La domanda che vi pongo è la seguente:
ritenete che negli ultimi anni ci siano stati Sindaci all'altezza del compito?

Io credo proprio di no. Bologna un tempo era invidiata per le amministrazioni che l'avevano resa un piccolo gioiello d'Italia. Ora al contrario, non è considerata e non è certo un esempio da imitare. Le politiche degli ultimi quindici anni l'hanno impoverita economicamente, socialmente e culturalmente.
Bisogna dire basta a un tale scempio della nostra città, si deve cambiare, si deve dare voce a nuove idee, si deve dare vita ad un connubio solido tra piazza e palazzo per poter far si che il cittadino si senta realmente preso in considerazione.

Con il Professor Pasquino tutto questo può accadere, ha formato una lista civica proprio per queste ragioni, per dare voce al cittadino senza essere imbrigliato da partiti pronti a pensare solo ed esclusivamente al loro interesse.
“Cittadini per Bologna” è realmente una lista civica, i candidati al consiglio comunale e nei quartieri sono tutti cittadini volenterosi di dare il meglio per la propria città. Quale altra lista propone questo? La risposta è nessuna poiché anche chi si spaccia per “civico” molto spesso è seguito in sordina da partiti più grandi come “Bologna 2014” .

Il compito di risanare la città dopo un’amministrazione deludente come quella uscente è alquanto difficile, ma sono sicuro che con gli innovativi punti programmatici della nostra lista ciò è possibile. La speranza di ridare prestigio e bellezza a Bologna deve rimanere sempre viva in tutti noi.

Vi invito a leggere i punti del programma per poter osservare di persona che è possibile riuscire in questo compito.
Pasquino dunque è la scelta che ogni cittadino coscienzioso dovrebbe prendere per rinnovare la città. Contribuisci anche tu a questo progetto.

Alberto Pierantoni

Chi sono e perchè mi candido

CHI SONO

Alberto Pierantoni nasce a Bologna il 18/04/1983.

Appassionato da sempre di politica Italiana ed Internazionale, il 04/10/2008 fonda, assieme a persone volenterose, l'associazione politico-culturale "Stato & Giustizia". Di li a poco viene nominato Segretario e gli viene assegnato il compito, insieme al Presidente, di formare il Direttivo Politico del movimento.

Nel gennaio 2009, alla formazione delle sedi cittadine, viene eletto Segretario della sezione di Bologna di "Stato & Giustizia". Ottenuto questa nomina inizia da subito a lavorare per instaurare una cooperazione con le liste dei candidati sindaci.

Nel febbraio 2009 ottiene la collaborazione tra "Stato & Giustizia" e l'associazione "Cittadini per Bologna" la quale candida come Sindaco il Professor Gianfranco Pasquino. All'interno di "Cittadini per Bologna" ottiene l'opportunità di formare il Laboratorio "Bologna più Giovane" e in seguito viene nominato referente del comitato elettorale per il quartiere Santo Stefano.

Nell'Aprile 2009 gli viene proposto di candidarsi con la lista di Pasquino al Consiglio Comunale e decide di accettare con l'intenzione di portare con orgoglio le proprie idee e quelle del movimento a cui appartiene.

PERCHE' MI CANDIDO

Mi candido al Consiglio Comunale con la lista del Prof. Pasquino per poter vedere rappresentate al meglio le mie idee per Bologna. Inoltre, come giovane entusiasta del lavoro che mi si prospetta davanti, credo di poter dar molto alla nostra città e ai suoi abitanti.Stimo molto a livello professionale e personale Gianfranco Pasquino, e sono felice di poter contribuire al suo progetto per una Bologna migliore.

"Se l'aria che tira non è buona non bisogna adeguarsi, bisogna cambiare l'aria."



Lista civica "Cittadini per Bologna"
Il 30/04/2009 sono state preparate le liste per il consiglio comunale e per quello dei quartieri e a breve verranno presentate all'ufficio elettorale.

Abbiamo l'immenso piacere di annunciarvi che quattro dei membri della nostra associazione politico-culturale sono tra i quarantasei che verranno presentati come candidati al consiglio comunale.

Vi invitiamo dunque a visionare la pagina preparata appositamente per i candidati , o eventualmente il sito web preparato per il candidato ufficiale del movimento Alberto Pierantoni .


La Direzione

Stato e Giustizia web-channel

In un mondo in continuo cambiamento verso il tecnlogico, Stato e Giustizia non poteva rimanere indietro coi tempi. Sono così lieto di informarvi che è stata pubblicata la web channel del partito.
Da questa pagina potrete vedere tutti i video realizzati dalla direzione e i messaggi registrati dai nostri portavoce.

Il link in questione è il seguente.
Non posso che augurarvi buona visione.


A.Pierantoni

Lavori al programma

Come promesso agli inizi di Gennaio sono iniziati i lavori sul programma che si svilupperanno in due tappe fondamentali: la prima vedrà la stesura di un programma più snello comprendente tutti i punti necessari a comprendere appieno il programma, la seconda, che inizierà subito dopo, comprende la elaborazione di tutti i punti con la spiegazione completa per ogni parte. Seguiteci dato che presto verrà pubblicato il tutto nella sezione apposita.

Campagna tesseramento

Per tutti coloro che sono interessati a far parte di "Stato e Giustizia", siamo orgogliosi di informarvi che la campagna di tesseramento per il 2009 ha già avuto inizio.
Iscrizione è libera, con un offerta di minimo € 5,00 e il periodo di tesseramento va dal gennaio 2009 fino al gennaio 2010.
Per tutte le informazioni in merito contattate il Responsabile Tesseramento il signor Romeo Simone alla casella mail s.romeo@statoegiustizia.it .

Ma a quale gioco stiamo giocando

Ancora una volta i giochi di potere in Italia hanno assunto un tono alquanto ridicolo e poco credibile. Di cosa stiamo parlando? Ovvio, della questione vigilanza Rai.
Certamente questo argomento è piuttosto delicato e molto sentito da ogni Governo in carica e da chi fa, o dovrebbe fare, l'opposizione. A questo round però, si è veramente rasentata la follia.
Stiamo assistendo a cariche fantasma con la nomina di Villari, appoggiato solo dal Pdl, creando così, notevole indignazione, o finta indignazione se così si può dire, tra le file del Pd e sconcerto tra quelle di Idv, che si è vista estromessa a tavolino mandando a monte la propria proposta di nomina, Orlando. Ovviamente sarebbe troppo semplice concludere qui la questione, quindi, a questo punto, il Pd ha voluto giocare la carta della pressione sul neo eletto per indurlo alle dimissioni e quest'ultimo, come un guerriero battuto sul campo che non vuole ammettere la sconfitta, si è arroccato sulla sua poltrona, minacciando a destra e a manca non si sa bene che cosa. Ed ecco che arriva l'atto finale di questa vicenda: il Pdl abbandona Villari, il candidato che ha scelto e raggiunge un accordo con il Pd sulla nomina di Zavoli, sempre appartenente alle file di Veltroni. Idv non può far altro che ritirarsi accettando a malincuore quest'ultima proposta.
Ora noi ci chiediamo: ma tutto questo è stato fatto per eliminare politicamente i candidati di Idv? La nostra risposta, è sì.
Al Pdl non fa certamente comodo avere all'interno della vigilanza Rai uomini appartenenti alla “vera” opposizione; i politici del Pd, invece, sono sufficientemente pronti a “dialogare” con chi è al governo.
Il Pd ora mai fa solo finta di essere un’ opposizione, lo dice, tra l'altro, anche l'onorevole Cicchitto che sostiene, e cito: “Veltroni ha ceduto la leadership dell'opposizione a Di Pietro”. Non possiamo che essere concordi con questa affermazione.
Quindi una domanda ci sorge spontanea: Ma a che gioco stiamo giocando?
A.Pierantoni

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